La
Nutrizione è la scienza
che studia il rapporto tra l'Alimentazione
(intesa come regime alimentare,
con cio' che si porta al mento =
cibo + acque) e lo stato di
salute o malattia dell'organismo
in specie lo stato
cellulare e tissutale.
L'esistenza di un legame tra ciò
che si mangia e lo stato di
salute o lo svilupparsi di
alcune malattie è riconosciuta
fin dall'antichità.
Nel 475 a.C.
Anassagora sosteneva che nel
cibo esistono dei principi
(sostanze) che vengono assorbiti
dal corpo umano e usati come
componenti "generativi" (una
prima intuizione dell'esistenza
dei "principi nutritivi"
cellulari); Nel 400 a.C.
Ippocrate diceva "Lascia che
il cibo sia la tua medicina, e
la medicina sia il tuo cibo".
Nel 1747 il medico inglese
James Lind condusse il primo
esperimento di nutrizione,
scoprendo che il succo di
limone era in grado di far
guarire dallo
scorbuto. Solo negli anni
1930 si scoprì che questa
proprietà era dovuta alla
vitamina C.
Quindi cio' significa che la
parola Nutrizione e'
riferita alla capacita' e
funzione dell'apparato digerente
per ottenere dall'apporto
alimentare i "Nutrienti"
cellulari necessari, cioe' le
sostanze di cui necessita il
corpo; la parola Nutrizione
quindi non puo' essere riferita
particolarmente
all'alimentazione (il normale
cibo mangiato tutti i giorni, ma
che per ragioni diverse è spesso
povero dei nutrienti) ma ne e'
comunque parte integrante ma
piu' specifica.
Ma anche l'alterazione
dell'apporto di ossigeno alle
cellule e' corresponsabile della
malfunzione delle stesse.
(*)
-
Ricordiamo che il corpo
umano (di un adulto) è formato,
come abbiamo già accennato
precedentemente, da liquidi per
circa il 70% del nostro peso,
all’interno del quale coesistono
le cellule che vivono, si
nutrono, eliminano, quindi si
rinnovano e che compongono tutti
i vari organi del corpo; esse
rappresentano un'enorme insieme
di miliardi di cellule viventi
che per rimanere giovani e sane
debbono mantenere costante la
pressione osmotica della loro
membrana, la loro "pelle", (ciò
permette ad esse di attuare la
capacità di nutrirsi degli
elementi vitali ed eliminare i
fattori tossici o quelli
prodotti e specializzati) ma che
deve avere un costante
potenziale di transmembrana di
circa 70mV (valori elettronici);
nella cellula ammalata od
invecchiata, questo valore
scende a circa 50mV e nei corpi
dei cancerosi il potenziale
scende al di sotto dei 15mV.
La cellula malata è una cellula
con difficoltà
bio elettroniche, con
incapacità ad assumere i fattori
vitali, nutrizionali,
specializzare le sostanze
introdotte da ridistribuire e ad
eliminare i fattori tossici;
quelle con bassi potenziali
trasmettono segnali di dolore
alla mente/organo e quindi all’Ego/IO.
La cellula che è a sua volta
composta da liquidi, (ciò che
chiamiamo terreno), deve per
essere sana, avere i liquidi
circostanti (extra cellulari) e
quelli intra cellulari, con
valori (potenziali elettronici)
sufficientemente differenti;
sono le giuste differenze di
potenziale (cariche ioniche) che
permettono lo scambio delle
sostanze fra l’esterno e
l’interno della cellula, quindi
il giusto nutrimento e la
necessaria eliminazione; per
inciso anche il corpo nel suo
insieme, funziona esattamente
così.
Il potenziale transmembrana
cellulare è anche la fonte di
energia che attiva la
pompa sodio/potassio della
cellula, il quale a sua volta il
responsabile della
concentrazione di ioni (atomi
caricati elettronicamente) nella
cellula e del mantenimento del
potenziale stesso; il cattivo
funzionamento della pompa
sodio/potassio o la caduta del
potenziale transmembrana, sono i
responsabili della vita sana
della cellula stessa; se non
intervengono fattori esterni,
ambientali, cioè le variazioni
bio elettriche dei liquidi extra
cellulari, la cellula collassa;
occorre fare in modo che si
riportino sempre alla normalità
le alterazioni
termico/nutrizionali
(intossicazioni) della cellula
attraverso il riordino dei
fattori bio elettronici del "Terreno"
(i liquidi extra cellulari e
quindi quelli intra cellulari
del corpo).
E’ solo la giusta differenza di
potenziale bio elettromagnetico
fra i liquidi extra cellulari ed
intra cellulari che permette il
mantenimento dei giusti valori
di potenziale transmembrana
attorno ai 70mV, senza i quali
la vita della cellula non è
possibile perché si inquina e
degenera fino alla morte.
Anche il corpo umano si comporta
ugualmente come una macro
cellula; funziona esattamente
con questo stesso sistema bio
elettronico: la differenza di
potenziale elettronico, fra le
varie sue parti e fra l'interno
e l'esterno; solo per mezzo
della modifica dei valori
termici fra pelle e viscere, si
può modificare e riportare ai
valori di salute.
Tutti sappiamo che le
cellule di tutti gli
organismi viventi non sono
eterne ma in continuo
ricambio, nascono, muoiono e
vengono sostituite in
continuazione dalla nascita
alla morte; una cellula sana
origina cellule sane, una
cellula “malata” od “
intossicata” origina
cellule-figlie con gli
stessi problemi.
Se le cellule sono sane ed
attive, tutto l’organismo ne
tratta' beneficio, un buono
stato di salute sia fisica
che spirituale significa
ridurre al minimo le
malattie a quelle che
servono ad eliminare i
malesseri leggeri che si
possono comunque produrre.
Se invece le cellule sono
malnutrite tendono ad
invecchiare ad ammalarsi
prima, con conseguente
malessere per tutto
l’organismo preparando il
terreno alle
malattie. Una cellula
malata, altera la propria
forma e quindi la sua
funzione.
Quindi per ottenere e
mantenere uno stato
benessere quindi, occorre
fare molta attenzione al
cibo introdotto nel corpo e
ad uno dei principali
apparati, quello
digerente, che e'
deputato alla nutrizione
delle
cellule stesse e quindi
dell'organismo intero.
Le sostanze nutritive per le
cellule del corpo, vengono
assorbite a livello della
bocca,
stomaco, dell'intestino
tenue, dei
villi intestinali e del
colon, di fatto in tutto
l'apparato intestinale la
funzione di assorbimento
deve essere mantenuta alla
sua migliore funzione.
Per vari motivi i villi sono
estremamente sensibili al
pH digestivo, in
funzione del tipo di
enzimi +
flora batterica
esistente ed ad acque e cibi
(tipi e qualita') con piu' o
meno inquinanti vari e,
spesso si alterano per
l'assunzione di
farmaci +
vaccini; i
villi quando si alterano e
diminuiscono la
superficie di assorbimento
con conseguente aumento del
fabbisogno di alimenti,
aumento e diminuzione del
tempo di transito
intestinale delle feci (ci
si fanno delle "supposte" di
cacca) e quindi dello stato
di
intossicazione generale,
per i problemi insorti, con
la produzione e la
distribuzione di sostanze
tossiche.
Cio' significa che gli
alimenti introdotti
nell'organismo devono
fornire una vera e propria
nutrizione cellulare per
mantenere e/o poter
ripristinare la
morfologia (la forma) e
la funzionalità delle
cellule ammalate od
intossicate.
Per ottenere cio' occorre
che il
potenziale di membrana
cellulare abbia un voltaggio
(*)
atto a permettere che il
processo di
osmosi cellulare (o
trasporto di membrana)
avvenga senza problemi e non
si instauri un blocco od una
malfunzione dell'osmosi
cellulare e dell'Omeostasi,
quindi della salute o
malattia.
Mantenere questa "Catena
della Vita" al suo miglior
livello e' quindi il
primo dovere e piacere
dell'essere stesso e per
fare cio' occorre essere
bene informati sul
come fare.
vedi:
Medicina cellulare
+
Respirazione Cellulare
+
Scienza della Nutrizione
+
Acidosi=riordino del pH
Vari Terreni
+
Nozione
di Terreno
+
Matrice
+ DIGESTIONE
+
Nutrizione
cellulare del dr. Rath +
Ipertoroideo - ipossidatore
+
MICRO
DIETE
+
Nutrizione e' Salute
+
Bioterapia
Nutrizionale
+
Germogli
+
10
Comandamenti del Pasto +
Consigli
alimentari +
Malassorbimento
+
BUONE
REGOLE per una SANA ALIMENTAZIONE +
Dieta del Gruppo Sanguigno