Cosa e' il il Micro-chip e quale legame ha
con con il marchio della bestia riferito
nell'Apocalisse ?
Il microchip è un mini congegno elettronico, che
per il nostro caso misura 7mm di lunghezza e
07mm di larghezza, circa la dimensione di un
quarto di un granello di riso.
Può contenere fino a 250.000 dati,
sia in entrata che in
uscita, registrati, cioe' puo'
trasmettere e ricevere dati e/o ordini...
E' munito di antenna, con la quale, attraverso
satellite, può localizzare qualsiasi persona o
animale che lo portasse a tre metri dal luogo
esatto in cui si trovano. E' un mezzo di
controllo efficientissimo.
I dati vengono letti con lo scanner, come quelli
in uso nei supermercati, e vengono inviati al
grande computer che tutto controlla.
Contiene una batteria al litio, ricaricabile.
Questa batteria si ricarica con fluttuazioni di
temperatura. (1)
(1) E' inoltre munito di un "trasponder" che è
un sistema di immagazzinamento e lettura di
informazioni (in un micro-chip), la cui lettura
si fa mediante onde come quelle di un controllo
remoto.
E con tutto questo ?
Il Dr. Carl Sanders è stato il direttore del
progetto per lo sviluppo del micro-chip.
Ingegnere elettronico dal 1968, conosce i
micro-chip fin dall'inizio. Egli ha diretto un
gruppo di cento fra i migliori scienziati del
mondo, in uno studio che è costato un milione e
mezzo di dollari.
L'oggetto di questo studio era determinare il
punto più appropriato per inserire il micro-chip
all'interno del corpo umano, così da poter
captare al massimo i cambiamenti di
temperatura, perché la batteria al litium si
ricarica automaticamente con le
fluttuazioni di temperatura.
Trovarono che il punto più adeguato si trovava
proprio sotto i capelli della FRONTE UMANA E
SOTTO IL DORSO DELLA MANO DESTRA, esattamente
come descritto nell'Apocalisse (Bibbia).
L’impero del micro-chip ha già preso piede e la
sua tecnologia è avanzata, ed è ora al punto
esatto perché si possa realizzare la profezia
biblica sulla bestia e il suo marchio.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Very Chips
Sembrano dispositivi al limite della fantascienza ma i chip sottocutanei,
ovvero quelli che si innestano sotto la pelle, sono già una realtà.
Sono già in corso sperimentazioni per collegare l'uomo e la macchina per
farli interagire tra loro senza l'utilizzo di dispositivi aggiuntivi: questo
perché i dispositivi sono all'interno dell'uomo !
Kevin Warwick, professore del Dipartimento di Cibernetica presso l'Università
di Reading, a ovest di Londra, ha sperimentato su se stesso la possibilità
di interfacciare l'uomo e la macchina.
Il professor Warwick si è fatto impiantare nel braccio sinistro un chip che
gli ha permesso di comunicare la propria posizione al suo ufficio, nel quale
era stata allestita una serie di antenne per captare il passaggio
dell'"uomo cibernetico". Il passaggio del professor Warwick apriva
le porte automatiche del dipartimento e accendeva le luci.
All'arrivo alla postazione di lavoro una voce sintetizzata salutava il
professore, augurandogli una buona giornata. L'esperimento è durato una
decina di giorni, ma poi il microchip è stato espiantato per pericolo di
infezioni.
Il dottor Warwick, felice del buon esito dell'esperimento, ha quindi
annunciato il desiderio di volersi impiantare al più presto un altro
dispositivo che prenda ordini direttamente dal suo sistema nervoso.
Infatti, si è fatto collegare un nervo del polso a un trasmettitore, con il
quale è stato capace di comandare una sedia a rotelle elettrica ed un
braccio robotico appositamente realizzato.
Se con i chip sotto pelle siamo ancora a una fase sperimentale, è indubbio
come il successo di una tecnologia come questa potrà portare numerosi
vantaggi alla nostra vita, così come numerosi svantaggi. Sarà infatti
possibile essere immediatamente identificati, anche a distanza, oppure
localizzati e, magari, ci troveremo in situazioni come, avvicinandosi a un
negozio, troveremo vetrine e pubblicità personalizzate che si compongono
automaticamente per venire incontro ai gusti del "cliente".
http://tecnologia.virgilio.it/Digital_Life/gf_chip_pelle.content
Già è iniziato l'uso del microchip anche
sull'uomo, poiché per gli animali è già realtà
ordinaria.
In Florida ci sono già 17.000 bambini col
microchip, e in Svezia 6.000 adulti.
L’informazione pubblica già ne parla e ne
presenta subdolamente tutti i “vantaggi”
personali, per la salute, per le
operazioni finanziarie, per la documentazione
personale; ne presenta i vantaggi in
questo tempo di terrorismo, per rintracciare
sospettati, per rintracciare persone che
"fuggono” che si "perdono", o colpevoli di certi
reati,... detenuti fuggiti dal carcere…Poi
arriveranno ad imporlo per tutti gli uomini....
Evviva......la
dittatura del controllo di tutto e tutti avanza sempre piu'
spacciata come
necessaria utilita' per l'uomo....ma come avra' fatto l'uomo a sopravvivere
per milioni di anni senza il chip.....????
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
chip sottopelle provoca il
Cancro ?
di
Gaia Bottà - martedì 11 settembre 2007
Roma - La Food and Drug Administration (FDA)
americana ne ha approvato la
commercializzazione e l'impianto sull'uomo,
l'Unione Europea ha dato il suo
via libera, e solo ora emerge un corpus di
studi condotti a partire da metà anni 90, che
sembra evidenziare un collegamento tra
l'impianto di tag RFID, quali i discussi
VeriChip, e l'insorgenza di tumori,
sviluppati da cavie utilizzate per i test di
laboratorio.
È Associated Press a sollevare la questione in
una lunga
inchiesta condotta con l'appoggio di
luminari del campo. Inchiesta che rivela
particolari interessanti anche riguardo al
processo di revisione che ha condotto la FDA ad
accordare l'impianto dei chip nel corpo umano.
La Health and Human Services (HHS),
la commissione incaricata dalla FDA di valutare
opportunità e rischi dei chip sottopelle, era
presieduta da
Tommy Thompson, ex-governatore del
Wisconsin, fervente sostenitore dell'uso della
tecnologia al servizio della medicina. Thompson
nega ogni coinvolgimento, ma AP instilla il
sospetto che possa aver giocato un ruolo nelle
procedure di approvazione, ricordando che,
lasciato l'incarico presso la HHS, nel giro di
cinque mesi è andato a ricoprire un incarico di
rilievo presso VeriChip, ricompensato con una
somma cospicua di denaro e con il conferimento
di stock option per oltre 250mila dollari.
Thompson, al pari delle commissioni mediche che
si sono susseguite nell'analizzare le
implicazioni di VeriChip sulla salute umana, si
è dichiarato all'oscuro della letteratura
precedente, che AP ha portato all'attenzione del
pubblico. Sono numerosi gli oncologi che,
analizzati gli studi effettuati su piccoli
animali come le cavie, hanno espresso
preoccupazione, chi escludendo categoricamente
la possibilità di farsi impiantare transponder,
chi incoraggiando test su animali di taglia più
grossa come scimmie o cani, che peraltro sono
già coinvolti in programmi di tracciamento a
mezzo RFID.
Gli studi presi in
considerazione da AP offrono risultati alterni
riguardo all'incidenza del cancro su animali
chippati: un test del 1997 imputa ai microchip
la responsabilità dei tumori sviluppati dall'uno
per cento delle cavie, altri studi sembrano
esprimersi con più cautela. Ars Technica
avverte come i test non dimostrino che
l'impianto di chip sia direttamente responsabile
dell'insorgere di tumori. In primo luogo, i
ratti sembrano più soggetti a sviluppare il
cancro rispetto agli esseri umani. Si rileva
inoltre come l'insorgere di sarcomi non sia
direttamente collegato all'operare dei tag RFID,
ma dipenda piuttosto dall'infiammazione dei
tessuti che accolgono la capsula nel quale il
chip è posizionato, una problematica che
potrebbe essere risolta lavorando su materiali
in grado di essere tollerati meglio.
Nonostante all'unanimità si richiedano ulteriori
approfondite analisi, che VeriChip
promette di affrontare una volta verificata
l'attendibilità degli studi citati da AP,
duemila transponder sono operativi nel corpo
degli americani, parte dei quali impiantati per
vigilare sulla salute di malati, altri per
tracciare gli spostamenti di lavoratori,
accondiscendenti o meno.
Al di là delle minacce che l'impianto dei chip
può costituire per la salute, c'è chi, come
Cory Doctorow di BoingBoing, preferisce non
rischiare: un chip sottopelle è un'identità
sbandierata, a rischio di
clonazione da parte di malintenzionati, e a
disposizione di stato e industria,
inevitabilmente sottoposti alle tentazione della
sorveglianza globale.
By Gaia Bottà - Tratto da:
http://punto-informatico.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ed
ora nel 2006, il chip nel cervello dei soldati
USA = Fonte Inquired, UK, 25/11/05
Commento NdR: come mai, l’articolista che riporta l’articolo
del NY Times non ha
pensato di chiedersi a cosa mirano i “costruttori” dei chips ?,
ma e’ semplice: avere il completo controllo della mente umana ! perche’ una volta che il chip e’ impiantato, i comandi non
usciranno soltanto dalla mente al chip ed al fisico od agli
strumenti esterni al corpo, ma e sopra tutto verranno ricevuti (info)
dal chip perche’ trasmessi dalla
"mente" del Grande Fratello,
attraverso la rete di satelliti in orbita geostazionaria,
per condizionare gli esseri umani alla volontà del
Grande
Fratello…….
Tassazione
senza permesso…, blocco delle attivita’ emozionali…, lavoro
forzato…, acquisto forzato dei prodotti venduti dalle
multinazionali consorziate al
Grande Fratello,
ordini occulti,
ecc.
Come lo
impianteranno ? anche con i
Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
USA, CHIP
SOTTOPELLE per gli IMMIGRATI
Lo propone VeriChip,
che ha gia' ottenuto il via libera dalla FDA per
la commercializzazione dei suoi rfid
impiantabili. Una soluzione appoggiata dal
presidente colombiano Uribe e da alcuni senatori
americani.
URL:
http://punto-informatico.it
Come “contrabbandare” il chip e
"convincere" che e’ indispensabile ….
Una famiglia della Florida, Jeff
e Leslie Jacobs ed il loro figlio di 14 anni,
Derek, sono stati i primi ad impiantare nel loro
corpo, sottopelle, un chip che memorizza
importanti informazioni mediche su chi "lo
indossa".
Il cosiddetto VeriChip contiene tra l'altro
informazione sui farmaci presi dal paziente.
Il padre di famiglia, Jeff Jacobs, un dentista
di 48 anni, ha una lunga storia di problemi di
salute: è stato coinvolto in un incidente
stradale, ha avuto il cancro, gravi problemi con
la schiena, una cronica malattia oculare ed è
stato operato all'addome. "L'abbiamo fatto
come una misura di sicurezza, dopo aver fatto
tanto per salvare la vita di mio marito",
racconta la moglie, Leslie Jacobs.
Altri malati lo hanno impiantato per il mal di
testa...; anche i carcerati stanno iniziando ad
avere l'impianto; alcuni soldati USA che vanno
in guerra in Irak, Afganistan lo hanno
gia' impiantato nel loro corpo, ecc.ecc. poi fra
qualche anno verra' imposto con la scusa che chi
non lo impianta sara' considerato "terrorista"
!
Cio' vuol dire che senza il
micro-chip o il numero della
bestia (666),
non si potranno acquistare ne' vendere generi
alimentari, acqua, vestiti, cure, medicine,
servizi, attrezzature, ecc., non sarà fattibile
alcun affare o scambio, insomma non si avrà
diritto a niente di ciò di cui ora possiamo
disporre senza micro-chip.
Il Dottor Sanders (uno dei padri del Chip sotto
pelle) pensa che quando S. Giovanni ricevette a
Patmos le visioni
che descrive nell'Apocalisse, ciò che vide in
realtà fu un ago ipodermico che si utilizza per
iniettare il micro-chip sulla mano destra e
sulla fronte.
Egli dichiara che la parola greca "segno", è in
realtà un "graffio", una "scalfittura" dovuta ad
una punta aguzza.
Il Dr. Sanders, nel progettare con l'equipe il
bio-chip, era contrario all'uso di una batteria
al litio, poiché è risaputo che se si
rompesse il litio, che è radioattivo, causerebbe
una GRAVE VESCICA o ulcera, e si
verificherebbero, oltre il dolore, non poche
complicazioni per chi lo accettasse.
Difatti dice l'Apocalisse: “Partì il primo
[Angelo] e versò la sua coppa sopra la terra; e
scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli
uomini che recavano il marchio-microchip della
bestia e si prostravano davanti alla statua” (Ap.16,2).
A chi pensasse: "Intanto me lo metto e poi me
lo tolgo", sappia che non è possibile,
perché il biochip non
si potrà estrarre dopo fatto l'innesto.
Se venisse levato chirurgicamente,
la piccola capsula si
romperebbe e l'individuo sarebbe contaminato
dal contenuto chimico radioattivo
della batteria al "litio".
Il sistema satellitare poi, segnalerebbe
l'allarme, avvisando la polizia.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Telecomando
Cerebrale ? Un futuro molto prossimo
La severissima organizzazione "Food and drug Administration"
(FDA), che supervisiona il mercato dell'alimentazione e della sanità
in America, ha approvato, con estremo clamore di tutti, la
sperimentazione del primo chip neurale per esseri umani. Come
riportato nel Newyork Times la sperimentazione verrà eseguita su 5
persone con problemi di paralisi molto gravi.
Gli impianti saranno creati dalla multinazionale Cyberkinetics Inc,
che realizzerà dei chip che consentiranno la connessione tra
cervello umano e dispositivi elettronici esterni.
Il loro scopo, anche se estremamente fantascentifico, è quello di
interagire con un computer esterno ed imparare a dare ordini a
quest'ultimo con il pensiero, cosa fattibbile secondo gli ingegneri
della Cyberkinetics.
L'impianto, chiamato da loro "Brain Gate (porta
celebrale)", è sostanzialmente composto da un'array di circa
un centinaio di elettrodi che riuscirebbe a monitorare un gran
numero di neuroni.
Per inserirli viene praticato un forellino, di appena 1 millesimo di
mm di diametro, nella scatola cranica al disopra dell'orecchio, dove
viene poi inserito un sensore di 2 mm che va a diretto contatto con
la parte della corteccia celebrale che controlla il movimento, dopo
di ché verrà inserito l'array a non più di 1 mm di profondità.
L'impianto verrà poi attivato e preleverà numerose informazioni
provenienti dalla corteccia cerebrale che saranno elaborate da un
sistema computerizzato sofisticatissimo. In questo modo i pazienti
useranno tale sistema come mezzo di comunicazione tra loro e dei
rudimentali dispositivi che si trovano nell'ambiente esterno.
L'azienda spera così di anticipare i suoi numerosi e competitivi
concorrenti che sperimentano, a livello animale, tale sistema, a
quanto pare, con scarsi risultati.
Molte domande sorgono spontanee: tale tecnologia potrà veramente
aiutare i portatori di handicap ?
Mettiamo caso che il sistema, per
vari motivi, si arresti o vada in tilt, ci sarà pericolo per i
questi proto-cyborg ?
Siamo alla soglia di un Giorno del Giudizio ? Non possiamo saperlo
ma, tuttavia, siamo sicuri che tale innovazione sarà, dopo la
clonazione, l'evento che sconvolgerà nuovamente l'umanità.
25/01/2005
- Tratto da:
http://www.pmnet.it +
http://www.cyberkineticsinc.com/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il CHIP sotto pelle (il marchio della Bestia 666) -
Un sistema d'identificazione e di controllo mondiale
E
non è ancora tutto ! Si è annunciato a un'assemblea delle Nazioni Unite,
tenuta il 14 dicembre 2001, che ogni abitante del pianeta dovrebbe essere
registrato, così come le impronte digitali, con un sistema universale
d'identificazione, al fine di lottare contro l'immigrazione illegale e la
venuta di persone che sarebbero una minaccia per la sicurezza del paese.
Ecco,
si farà subire un sistema di spionaggio che costringerà il 99% della
popolazione onesta perché c'è un 1% della popolazione che è disonesta. Si
sa bene che le loro buone ragioni sono dei bidoni, per arrivare a
controllare il mondo intero.
Questo progetto è stato messo avanti da
Pascal Smet, dirigente del comitato indipendente di revisione d'asilo
politico, a una tavola rotonda riunente i ministri dell'immigrazione dei
vari paesi.
M. Smet ha detto che l'UE era già in grado di considerare l'uso
di un tal sistema per la totalità dell'Europa, servendosi sia delle
impronte digitali o d'altro segno biometrico per identificare gli individui.
Egli ha anche aggiunto che questo progetto
potrà essere utilizzato per la
totalità del pianeta. “Non esiste nessun problema tecnico.
E' solamente
una questione di volontà e d'investimento”, ha aggiunto.
Peggio della Gestapo di Hitler
Se le autorità
fanno valere l'argomento della sicurezza per farvi accettare una micro-pulce
sotto la pelle, o una carta d'identità universale, è molto più probabile
che questa tecnologia sarà utilizzata piuttosto per dei fini malvagi dalle
forze che non hanno affatto a cuore i vostri interessi. In più, i difensori
delle libertà civili credono che una tal carta, munita di micro-pulce,
potrebbe essere utilizzata dai governi per seguire e controllare gli
individui senza il loro permesso.
La "pulce" sarà peggio della Gestapo di Hitler per spiarvi.
Una volta che avrete questa micro-pulce installata sotto la pelle, non
potrete in alcuna maniera nascondervi dal governo, si saprà anche, in ogni
momento; dove vi troverete nel pianeta, a tre piedi vicino !
Per di più,
questa pulce potrà essere attivata dall'esterno tramite onde radio. Poiché
questa "pulce" invia un segnale ai satelliti, dei segnali possono
altresì essere mandati alla pulce.
In molte
prigioni americane, alcuni prigionieri hanno già una tal pulce impiantata
sotto la pelle, e quando diventano troppo violenti, ai guardiani basta
pigiare un bottone, su un comando a distanza, e la pulce paralizza il
prigioniero, che non può più muoversi. Si potrà fare la stessa cosa con
ogni cittadino.
Non è che uno degli aspetti più terrificanti di questa
tecnologia, che le autorità preferiscono non nominare: se voi portate
questa pulce, essi potranno controllare i movimenti del vostro corpo, contro
la vostra volontà, e anche colpire le onde nel vostro cervello, dunque i
vostri pensieri.
Non c'è alcun dubbio che una tal
carta d'identità nazionale aprirà la porta a molte delle vostre libertà
personali.
E' prossimo il tempo che, senza una tal carta d'identità nazionale dotata
d'una micro-pulce, non potrete più viaggiare, né comprare, né ottenere
alcun servizio dal governo.
La polizia, così come i datori di lavoro,
considereranno come sospetti coloro che si rifiuteranno di fornire le loro
informazioni personali (dossier medici, finanziari, affiliazioni religiose e
politiche, etc.).
Mettere una tal "pulce" in una carta non è che la prima tappa.
Con il pretesto che una carta così importante, che permette l'accesso a
tutti i servizi, può essere perduta o rubata, vi si vorrà fare accettare
la tappa successiva, che sarà di farvi impiantare questa "pulce"
direttamente sotto la pelle.
Vi perderete allora tutte le libertà così
come l'intimità della vostra vita privata, e voi sarete
controllati da un
computer senza cuore al servizio di un governo mondiale totalitario.
Allora, non ci facciamo abbindolare quando sentiamo parlare
dell'instaurazione di nuove misure di sicurezza per proteggerci. Sì, noi
abbiamo bisogno di sicurezza e di protezione, ma non al prezzo della perdita
delle nostre libertà e della nostra vita privata !
Melvin Sickler (del gruppo canadese "Pellegrini di S.
Michele" di Rougemont)
MICRO CHIP sotto pelle
ALIENO ?
No, alla carta a "pulce" dell'assicurazione-salute !
Una grande
propaganda si fa attualmente in Québec a favore dell'impiantazione di una
carta a "pulce" per l'assicurazione-salute. Siamo totalmente
contrari a questa misura che apre le porte a un sistema di spionaggio su
ogni individuo. Il progetto costerà 150 milioni di dollari. I bisogni di
medici e infermieri negli ospedali sono più urgenti della carta a
"pulce".
Alcuni medici protestano dicendo
che l'impiantazione della carta a "pulce" è una maniera di
sorvegliare e di controllare le cure che essi prescrivono ai loro pazienti.
Essi si oppongono anche a questa carta a "pulce" perché questo li
obbliga a inserire dei dossier voluminosi sulla micro-pulce. Dovranno
assumere un maggior numero di segretarie proprio per tenere aggiornati
questi dossier.
L'Ontario e il Manitoba hanno rinunciato a impiantare una carta-salute high
tech.
Ma in Québec ci sono dittatori al governo !
Il Ministro Legault ha
totalmente tolto l'insegnamento religioso nelle scuole, malgrado
l'opposizione della gente. E ora esercita il suo braccio di ferro nel
sistema sanitario.
La carta a "pulce", la impianterà, poco importa quello che ne
pensa la gente.
Hitler e Stalin agivano in questo modo. Legault è della
stessa filosofia.
Fuori i dittatori ! Abbasso la carta a "pulce"
!
by Thérèse Tardif (del gruppo canadese "Pellegrini di S. Michele" di
Rougemont)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
CHI SONO QUEI CRETINI CHE HANNO
INVENTATO I TAGLI DELLE MONETE EURO ?
CRETINI O MALIGNI
?
NO, NON SONO CRETINI,
SONO MALVAGI, HANNO UN PIANO: FARVI
STANCARE CON I CENT POI PROPORVI LA CARTA DI CREDITO (GIA' LO FANNO)
POI
INFILARVELA SOTTO LA PELLE
E IL GIOCO E FINITO CIOE' FINITA LA VOSTRA
LIBERTA E PRIVACY.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ANCHE LA BESTIA DOVRÀ AVERE IL
MARCHIO DELLA BESTIA !
NON POTRETE COMPRARE NE' VENDERE
ANIMALI, SE ESSI NON SONO IDENTIFICABILI TRAMITE UNA PULCE ELETTRONICA
Il governo mondiale vuole
controllare tutte le fattorie del pianeta
Sono ormai
parecchi anni che la rivista canadese Vers Demain mette in guardia i suoi
lettori sulla possibilità che presto un governo mondiale eserciterà un
controllo assoluto su ogni individuo del pianeta, per mezzo della
micro-pulce elettronica.
Nel Québec, per esempio, il sistema è già
organizzato per conoscere la storia e seguire tutti i movimenti di ogni
animale, dalla nascita all'abbattimento. E le fattorie che non vogliono
affatto installare la pulce elettronica sull'orecchio delle loro bestie non
potranno venderle. I piccoli macellai non potranno comprarle.
Quello che
resta delle piccole fattoria e dei piccoli macellai sparirà per il profitto
dei proprietari delle fattorie industrializzate e dei supermercati che
appartengono ai finanzieri.
Lo stesso sistema d'identificazione potrebbe benissimo essere presto
imposto a ogni essere umano sulla terra, un sistema di sorveglianza dei
movimenti di ogni persona, dalla culla alla tomba. E addio libertà, questo
gran dono di Dio, accordato all'essere umano, che lo stesso Creatore
rispetta.
La pulce elettronica, iniettabile
sotto la pelle di una persona ) già inventato e in vendita. Noi ci
chiediamo veramente se non siamo arrivati al tempo profetizzato da S.
Giovanni nell'Apocalisse, quando nessuno potrà né comprare né vendere se
non è marchiato del segno della Bestia (Ap., 13,16-18). Comprare e vendere,
questo riguarda il sistema del denaro. Noi non
siamo dei profeti, né dei teologi, ma possiamo
porci seriamente la domanda: Forse questa pulce
elettronica impiantata sotto la pelle potrebbe
essere il "Marchio della
Bestia", senza il quale nessuno potrà né comprare né vendere ?
Per quello che riguarda l'installazione
del sistema per gli animali, leggete di seguito degli estratti di lettere
dell'Agri-Traçabilité Québec, ricevute da Gaby Bédard, piccolo fattore
di S. Teofilo di Beauce, e da tutti i fattori, allevatori di bovini:
Decisori al posto dei fattori:
“In occasione dell'incontro dei DECISORI del
mondo agricolo, tenuto a S. Giacinto, il 18 ottobre ultimo, il ministro
dell'Agricoltura, delle Pescherie e dell'Alimentazione del Québec,
annunciava il lancio ufficiale dell'Agri-Traçabilité Québec (ATQ).”
Seguire
il gregge sulla pista:
Grazie
al nuovo sistema d'identificazione e di tracciabilità del Québec, ogni
bovino sarà identificato già nel giorno seguente alla sua nascita tramite
due etichette all'orecchio, l'una elettronica e l'altra a pannello visuale
con codice a barra, tutte e due portanti lo stesso numero.
Questo sistema
d'identificazione faciliterà la lettura dei numeri degli animali e
permetterà di registrare tutti i loro spostamenti dalla nascita fino
all'abbattimento, assicurando così la loro tracciabilità.
ATQ, diretto da un consiglio
d'amministrazione formato da rappresentanti del MAPAQ, dell'UPA e delle
Finanze agricole del Québec, raccoglierà l'informazione relativa alla
storia degli animali.
”Al fine di assicurare la tracciabilità dei bovini, gli altri interventi
di mezzo (mercanti, macellai, etc.) dovranno ugualmente registrare il
passaggio degli animali nei loro luoghi.”
Per controllare e impadronirsi: La
prima tappa, per l'identificazione di massa di ogni allevamento, deve farsi
nel marzo 2002, e perché essa sia meglio accettata dai fattori, il governo
si offre di pagarne le spese. Ma dopo, le spese saranno pagate dai
produttori.
Secondo le informazioni che ci ha dato Gaby Bédard, i vitelli che
non saranno identificati dalla pulce elettronica non potranno essere venduti
all'incanto. E non ci sarà più che un centro d'incanto, sarà situato a S.
Isidoro di Beauce. Tutti gli altri posti d'incanto, compreso quello di S.
Giacinto, spariranno.
I compratori non avranno bisogno di essere
sul luogo della vendita. Essi saranno seduti davanti al loro computer e, via
internet e i satelliti, essi potranno visionare gli animali e puntare su
quelli scelti. La pulce elettronica installata sull'orecchio della bestia
darà loro la storia dell'animale
Perché questo controllo ?
Le ragioni che
dà l'ATQ per spiare i vostri animali alla lente d'ingrandimento, è
soprattutto l'epidemia che ha reso le mucche folli in Europa ... epidemia
causata da un mangime a base di carne,
inventato dagli “esperti
governativi” in agricoltura, con lo scopo di fare ingrassare gli
animali più rapidamente e renderli così più vendibili ... Le mucche non
sono carnivore, sono erbivore, tutti i fattori sanno questo.
E sono questo genere di esperti che vogliono controllare e prendere i
fattori per il naso. I fattori non hanno mai reso pazze le loro mucche. Essi
hanno sempre saputo che cosa dare loro da mangiare per nutrirle e questa
scienza si trasmetteva di padre in figlio da sempre. Non c'era bisogno
d'andare all'università per sapere nutrire gli animali.
Si é cacciato Dio dalle nostre
università. E cacciandone Dio se ne é cacciata la Sapienza.
Guardate tutto
quello che esce fuori di distruttivo dalle università attuali, i sapienti
si ingegnano a tenere in piedi un sistema di denaro disonesto, causa di
morte di milioni di esseri umani; a creare armi sempre più sofisticate per
uccidere;nutrimento per le mucche per renderli pazze,
pulci per spiare gli umani, animali e cose, e ancora aggiungetene ...
Ci si chiede se questo sporco nutrimento
che ha fatto uccidere centinaia di migliaia di mucche in Europa e in
Giappone, non è stato inventato coscientemente per rendere la carne rara al
fine di mantenere il prezzo più alto per certi grossi allevatori ??? O,
molto semplicemente, al fine di avere una ragione da dare ai fattori per
fargli accettare più facilmente questa “Gestapo moderna” che è il
sistema di “tracciabilità”.
Per eliminare i piccoli fattori
Gaby Bédard
ci dice: “C'erano 144 fattori a S. Teofilo, da circa 34 anni. Oggi, non ne
restano che due.
Ed è così in tutte le parrocchie in Canada, negli USA, in
Francia e in molti altri paesi.
Negli anni '60, anni della dichiarazione aperta della rivoluzione
tranquilla, i marxisti usciti dalle nostre università e infiltrati nei
nostri governi, hanno deciso di dare a intendere al mondo che le piccole
fattorie non erano vendibili.
Da sempre, i popoli, di generazione in
generazione, vivevano in queste fattorie e vi allevavano numerosi bambini,
vere ricchezze delle nazioni.
I nostri deputati e i nostri agronomi, diplomati di fresco dalle nostre
università marxiste, e buoni servitori dei finanzieri internazionali, si
sono fatti emissari presso i coltivatori.
“Bisogna modernizzare
l'agricoltura. Bisogna ingrandire le vostre fattoria, comprare degli
attrezzi agricoli per arare giganti e costosi. Non vi preoccupate, il
Credito Agricolo e le banche saranno là per fornirvi il denaro, a
condizione di rispondere alle norme di grandezza di fattoria e di numero di
animali”. Soprattutto a condizione di pagar loro dei piccoli interessi.
Quel gran numero di piccoli
fattori sparirono. Altri si sono ingranditi, si sono indebitati al punto che
le loro entrate non erano sufficienti per pagare scadenze e interessi, hanno
dovuto dichiarare fallimento e sono spariti anch'essi, per mettersi in coda
con i disoccupati delle città.
Quelli che sono riusciti a reggere il colpo,
sono obbligati a lavorare come schiavi, dalle prime luci dell'alba
all'ultima ora della sera e le loro entrate non servono che a pagare gli
interessi ai banchieri.
E' così che i banchieri sono riusciti ad arraffare la gran parte dei
guadagni dei fattori. La fattoria resta a nome del fattore, ma le entrate
vanno al banchiere come se quest'ultimo ne fosse il proprietario..
E nessuno vede niente di strano in quei casi….
Il
caso di Gaby Bédard
Il
nostro Gaby Bédard è riuscito a tener duro fino ad oggi. Ma ora, egli si
vede obbligato a vendere le bestie. Egli è braccato dalle leggi del
governo. E quanti sono nella sua situazione ?
Oltre a obbligare a identificare le bestie, la legge lo obbliga a costruire
un pozzetto.
Una spesa da 50.000 a 70.000 dollari. Il governo offre delle
sovvenzioni, ma a condizione di avere 65 bestie, e Gaby Bédard non ne ha
che 29. Bisognerebbe che lui si indebitasse per comprarne altre 36 e
lavorare il doppio per mantenere il gregge. Se egli si tiene solo il suo
attuale gregge, lo si obbligherà quanto meno a costruirsi un pozzetto senza
la sovvenzione, ed egli dovrà ancora chiedere prestiti e indebitarsi. E se
si indebita, dovrà pagare gli interessi, diverrà, come gli altri,
l'operaio a tempo pieno del banchiere, nella propria fattoria.
Tutti i piccoli fattori dovrebbero raggrupparsi e portare avanti una lotta
definitiva contro queste leggi costrittive che tolgono loro la libertà e li
spossessano dei loro beni.
E che reclamino, con noi, un sistema di denaro
sano, efficace e onesto per permetterci di scambiare i nostri prodotti
liberamente, senza le condizioni e i controlli dei "mondialisti."
Che nelle nostre case, le nostre scuole, le nostre università e i
nostri governi, Dio sia lodato, amato e servito, perché la verità, la
giustizia e la pace regnino infine sul nostro povero pianeta
così
sconvolto dagli assetati di potere e di denaro.
Thérèse Tardif (del gruppo canadese
"Pellegrini di S. Michele" di Rougemont)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il sistema della micro-pulce, impiantato sotto
la pelle delle persone, può diventare un sistema di spionaggio mondiale,
peggio della Gestapo di Hitler.
Vi sembra
facile fare come gli elfi, che si ritirano sulle montagne, come spesso vi
abbiamo consigliato ?
No, certamente, se è persino vietato avere più di
cinque galline, lo sapevate ? A meno che sottostiate a tutte le regole
della dittatura mondiale !
OBBLIGHI E
DIVIETI SONO SEMPRE LE ARMI DELLA DITTATURA MONDIALE !
INFATTI, E' PROIBITO AVERE ENERGIA PROPRIA: IL SOLE, L'ARIA, E' TUTTO
GRATIS, INVECE BISOGNA AVERE I CONTRATTI ENERGETICI GOVERNATIVI, E BISOGNA
SBORSARE UN SACCO DI SOLDI PER LA FOSSA BIOLOGICA INVECE DI PRODURRE IL
PROPRIO GAS DAI LIQUAMI COME FACEVANO NON MOLTI DECENNI FA !
FALSE ASSOCIAZIONI che distribuiscono
documentari dove depistano con FALSI
PROBLEMI come l'essecco di deiezioni degli allevamenti che inquinerebbero
secondo loro, la Terra !
MA CHE DICONO QUESTI ! La CACCA delle MUCCHE E' ORO !
CHIEDETELO AGLI INDIANI CHE LA USANO PER RISCALDARSI E POTREMMO USARLA ANCHE
NOI PER PRODURRE ENERGIA COME FANNO IN ALCUNE FATTORIE: PERCHÉ ALLORA NON
CI INSEGNANO COME FARE INVECE DI VIETARE ?
PERCHÉ' NON
CI INSEGNANO COME PRODURRE ENERGIA GRATIS DALLA CACCA DELLE MUCCHE E NOSTRA
!?
PARLANO TANTO DI ECONOMIA E SALUTE E TUTELA E PROTEZIONE DEL CONSUMATORE !
PROTEGGIMI DAGLI SPRECHI O GOVERNO !
NON PREOCCUPARTI SE SONO DISOCCUPATO, NON DARE SOLDI ALLA GRANDE INDUSTRIA
PER ASSUMERE, MI ACCONTENTO CHE NON ME NE TOGLI A ME E NON MI INTRALCI
NELL'ARRANGIARMI A RISCALDARMI E CON LA CACCA DELLE MUCCHE E A NUTRIRMI CON
LE UOVA DI UN PO' GALLINE, SENZA VENIRMI A IMBROGLIARE CON REGOLE IGIENICHE
E TEORIE CHE PRETENDONO CHE L'UOVO FACCIA MALE !
CERTO CHE FA
MALE ! ALLE TASCHE DEI
LADRI INTERNAZIONALI !
Ecco una cronaca polacca, dove succede
quello che già da noi e altrove è successo da tempo: la distruzione
dell'autonomia, dell'indipendenza economica, la fine di una possibilità
autarchica di sopravvivenza, per far posto ad un mondo di fame dove non si
generano figli, ma disoccupati!
Come hanno fatto morire i piccoli negozi a vantaggio delle grandi catene
alimentari (e noi ci siamo cascati rallegrandocene, pensando di avere lo
stesso prodotto di qualità a minor prezzo, e invece, avevano trovato una
via di distribuzione del transgenico e altre porcherie!), ed ancor prima
hanno fatto morire il contadino che veniva in città a vendere, così in
tutti i settori; ora tocca a quello dei produttori e importatori di
vitamine, con le analoghe conseguenze.
(By V.O.)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I fattori in Polonia temono di essere liquidati dall'EU
-
Le fattorie
inferiori a dieci acri dovranno sparire o ingrandirsi
I fattori
resistono, non vogliono regalare la loro terra ai finanzieri
Come in tutti
gli altri paesi, i finanzieri hanno decretato la morte delle piccole
fattorie in Polonia, poiché esse sono la bestia nera del mondialismo.
L'agricoltura conta il 25% dell'impiego in Polonia. I fattori non si sono
fatti spossessare dal comunismo nel 1950. Essi non hanno l'intenzione di
mettere i loro beni e libertà nelle mani dei finanzieri internazionali.
Attingiamo queste informazioni dal giornale
“The
Wanderer” del 10 gennaio 2002:
Varsavia -
mentre la Polonia fa i suoi passi per diventare membro all'interno dell'UE,
la potente forza contadina potrebbe farsi tagliare la testa ed essere
gettata nella spazzatura della storia, vittima del sistema burocratico di
Bruxelles, riferisce il "Christian Science Monitor>>, del 2
gennaio 2002.
“Da un rapporto di Stryszow, Polonia, Aric Farnam ha rivelato che i
politici dell'Agricoltura dell'UE reclamano la liquidazione di tutte le
fattoria al di sotto dei 10 acri. una sentenza di morte che colpirà 1,6
milioni dei due milioni di fattoria del paese”.
(N.d.R.: L'UE, essendo al servizio dei finanzieri internazionali, come tutti
i governi ormai, è certa che i fattori, in Polonia, subiranno la stessa
sorte delle altre e spariranno, se non resistono.)
I piccoli proprietari di fattorie conducono la lotta contro le grandi e
belle politiche agricole dell'EU alla quale la Polonia spera di unirsi nel
2004, scrive Farnam.
Da anni, i
fattori in Polonia soffrono delle politiche agricole dell'UE che portano a
scioperi, a blocchi stradali e a manifestazioni, ciò che ha sviluppato un
sentimento anti-EU, che s'è manifestato, in maniera sorprendente, con una
grande opposizione, dalla quale non ci si aspettava, in occasione delle
elezioni, nell'ultimo settembre, che un voto del 10,2% fosse dato ai partiti
anti-EU.
Uno dei principali fattori di paura che ha portato la “lega delle famiglie
polacche”, l'ala forte del partito cattolico, a fare una inaspettata e
grandiosa manifestazione, è l'idea che una larga parte dell'ovest della
Polonia, il cuore della parte contadina, cadrebbe nelle mani dei ricchi
stranieri che cercano terra a buon mercato, delle fattorie e delle proprietà
ben tenute.
Farnam ha riferito che i burocrati di Bruxelles dichiarano che le piccole
fattorie polacche sono inefficaci, insalubri e mantengono in povertà. La
politica agricola dell'EU ordina che la Polonia modernizzi e ristrutturi il
suo settore agricolo entro i prossimi otto mesi. Questo significa
l'applicazione dei regolamenti che impediranno alla piccole fattorie di
vendere i loro prodotti e che getteranno, fuori della loro terra, più di un
milione fra loro.
La maggior parte delle fattorie polacche
dicono NO, nella paura di finire in condizioni di maggior povertà che i
disoccupati delle città.
Farnam cita le parole di un piccolo proprietario: “I comunisti hanno
provato a farci uscire dalle nostre terre nel 1950 e non ci sono riusciti.
Noi resteremo. E' la sola via che noi conosciamo e che ci conviene meglio.
Chi sono questi politici che dicono che le nostre fattorie sono troppo
povere ? “.
“La metà delle fattorie nel sud della Polonia possiedono solo 10 acri, ma
la maggior parte possiede una casa confortevole, un'automobile e qualche
altra comodità di lusso.
Farnam scrive: Anche se i loro prodotti si vendono
quasi a niente, il grano è a cinque sotto la libbra, e cinque galloni di
latte si vendono a quattro dollari”.
(N.d.R.: Ma loro sono proprietari della loro fattoria, non si sono
indebitati nei confronti di banche, non hanno interessi da pagare, essi
possono utilizzare i loro profitti per i loro bisogni personali.)
Nel suo rapporto annuale sugli stati candidati, apparso il scorso, l'EU
classifica il gran numero di piccole fattorie povere della Polonia come il
più serio ostacolo alla loro adesione fra i paesi dell'EU.
L'agricoltura
conta il 25% dell'impiego in Polonia, contrariamente al 4% dell'EU.
Farnam continua: “La Commissione europea dice che i fattori polacchi non
potranno avere gli stessi sussidi che gli altri membri dell'EU, così
dovranno ancora conformarsi alle norme stabilite per avere delle fattorie più
grandi e moderne. Ciò che fa dì che molti polacchi si chiedono se valga la
pena di unirsi all'EU. Dal 1996, la ristrutturazione preliminare e
l'instaurazione delle misure dell'EU hanno contribuito a fare abbassare le
entrate delle fattoria a più del 30%, in Polonia. Questo problema si è
aggravato per l'afflusso massiccio, sui mercati polacchi, dei prodotti
sovvenzionati delle fattorie industrializzate dell'Europa dell'ovest”.
Un membro importante del governo britannico e qualche volta il suo
consigliere, Sir Julian Rose, ha parlato davanti al Parlamento polacco nella
primavera scorsa.
Egli ha pregato il governo polacco di non sopportare i regolamenti smodati
dell'EU.
Secondo M. Rose, questa stessa politica agricola ha devastato il suo paese,
mettendo in fallimento più di 1, 2 milioni di fattorie britanniche e ha
fatto tagliare del 70% le entrate del restante delle altre fattorie. Il
risultato, dice egli, è: inquinamento, perdita di biodiversità, epidemie
nel bestiame, nutrimento malsano, comunità rovinata.
“Io
sono in Polonia per supplicarvi di combattere per l'avvenire delle vostre
belle piccole fattoria a prodotti diversificati, dice egli. Dite NO ! al
principio dell'agricoltura intensiva che ha distrutto il mio paese”.
Riflessioni di
"Vers Demain"
I nostri
specialisti in agricoltura, che manipolano le leggi della natura stabilite
da Dio, rovinano le fattorie.
E rinnegando Dio, i nostri universitari si mettono nelle mani di satana. Che
cosa non inventerà satana, servendosi di loro, per distruggere tutto quello
che Dio ha fatto di bello e di buono per l'uomo sulla terra ?
I fattori polacchi, forti dell'esperienza dei fattori rovinati delle altre
nazioni, hanno mille volte ragione di difendere le loro piccole fattorie.
Questa
situazione di riduzione della vita degli uomini alle soli leggi del
beneficio di alcuni, diventa la nuova definizione del socialismo e del
capitalismo che si fondono, che s'alleano per stabilire un nuovo ordine
mondiale totalitario. Attenzione, i comunisti si sono sempre serviti di
buone ragioni per abbindolarci e arrivare ai loro piani.
I
benefici della fattoria familiare
Ultimamente,
mi sono intrattenuto con un giovane di 16 anni che lavora con suo padre
nella fattoria. Che differenza d'intelligenza, di ragionamento, di capacità,
di salute, di forza, di robustezza, con gli studenti smaliziati delle nostre
scuole senza Dio.
Suo padre e sua madre vivono in
una fattoria al limitare del bosco. Essi osservano la legge di Dio nel
matrimonio.
Il nostro giovanotto non ha da cercare compagnia, egli ha undici
fratelli e sorelle.
Piuttosto che distruggere i nostri governi dovrebbero applicarsi a favorire
queste fattorie familiari così pratiche e necessarie per allevare una
famiglia numerosa e formare degli uomini forti fisicamente e spiritualmente
che solleverebbero il nostro popolo e la nostra Chiesa in via di sparizione.
Abbattendo le fattorie familiari, i nostri uomini di stato hanno abbattuto
la famiglia. E' ancora più insensato di inventare del mangime che rende
pazze le mucche.
Preghiamo perché i nostri uomini di stato ritornino a Dio e ridiventino
intelligenti. reclamiamo il Credito Sociale che libererebbe le fattorie e
tutto il mondo dalle grinfie dei finanzieri internazionali.
Thérèse Tardif (del gruppo canadese "Pellegrini di S. Michele"
di Rougemont)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Conoscete quella favoletta del diavolo che
patteggia col contadino i raccolti ora sopra la terra poi sotto la terra? E'
sempre il diavolo che la vince, perché quando promette al contadino i
prodotti che crescono sopra la terra pianta quelli che crescono sotto la
terra (patate, cipolle, ecc.), e viceversa.
Se i polacchi
cederanno, faranno la fine di tutti gli altri, che hanno venduto, o
svenduto, o si sono lasciati derubare, la ricchezza, ossia la terra, e
l'indipendenza, per diventare, forse, lavoratori dipendenti; di chi ? Per
esempio delle grandi multinazionali, proprio quelli cioé che hanno
decretato la loro, la nostra fine, la fine della nostra società, la fine
quindi della famiglia, e del senso religioso, e facendoci scavare la fossa
con le nostre mani, come certi criminali di guerra.
Molti per esempio hanno trovato lavoro in una fabbrica di armi!
Come vi
sentite voi con la coscienza, voi che lavorate nelle fabbriche di armi ?
Ehi, parlo con voi Bresciani, mi sentite ? Quando sentite parlare di morti,
di stragi di bambini e di donne massacrate, o anche di delitti singoli, come
vi sentite, pensando che quella pistola che hanno impugnato per uccidere
l'avete costruita voi ?
Solo una parte di essa ? E che cambia ? Ne avete
costruite a migliaia ! E insieme ai vostri compagni di lavoro ne avete
riempito il mondo! Ascoltate, non tappatevi le orecchie, non sono loro i
CATTIVI DEL MONDO SIETE VO I!
E NON SOLO CATTIVI, VIGLIACCHI E IPOCRITI! Non
vi girate dall'altro lato !
Ehi, tu,
Bresciano, ce l'ho proprio con te, lei, signora, madre di figli !
ANDATE a
ZAPPARE la TERRA PIUTTOSTO, se AVETE FAME, quella TERRA CHE ORMAI vi siete
fatti derubare ! FESSACCHIOTTI VI DIREBBE TOTO' ! GONZI !
Avete venduto vanga
e badile per andare a costruire fucili !
E voi,
sciocche pecore calabresi, chi vi ha messo in
bocca quelle parole 'MEGLIO il CANCRO che DISOCCUPATI" povere pecore al macello come vi fate prendere
in giro, come vi fate infinocchiare, dove sono gli uomini fra voi? Chissà
chi ve l'ha scritto quello striscione! Voglio solo pensare che era un
infiltrato che si e infilato per mandarvi il messaggio negativo per
eliminarvi !
REAGITE,
PECORE !
Altri hanno trovato lavoro nel campo della pornografia, dannosa per
l'indiscriminato dilagare che non tiene conto di chi ne viene a contatto con
estrema facilità e senza intenzione e volontà, né della sua età né
della sua maturità: Pecorelli e Surace hanno denunciato la connivenza di
giudici, legislatori e mafiosi nel campo della pornografia, il cui scopo non
è affatto il lucro, ma la distruzione dell'infanzia e della famiglia !
SE NO
PERCHE' QUEI FAMOSI LEGISLATORI CHE HANNO TANTO A CUORE LA NOSTRA TUTELA E
SICUREZZA E QUELLA DEI BAMBINI, NON IMPEDISCONO L'APERTA VENDITA DELLA
PORNOGRAFIA ED ESTRINSECANO QUESTO LORO SENSO DI TUTELA IMBOTTENDO I BAMBINI
DELLE DROGHE CONTENUTE NEGLI PSICOFARMACI ?
E PERCHE' INVECE DI ELIMINARE E
PROIBIRE LA PORNOGRAFIA HANNO ELIMINATO PECORELLI E STEFANO SURACE E'
PROIBITA LA PUBBLICAZIONE DEI LORO DOSSIER CHE DENUNCIAVANO I PADRINI DELLA
PORNOGRAFIA ?
E non potete
crearvi un alibi per la vostra coscienza non sentendovi responsabili perché
non siete voi che volete o pubblicate la pornografia: anche se siete nella
distribuzione, se siete un autista, un tipografo, una centralinista, un
doppiatore, un edicolante, siete corresponsabili ! E' come scavarsi la fossa
con le proprie mani !
I criminali possono fare quello che fanno perché noi li aiutiamo più o
meno direttamente o indirettamente a farlo ! Lavorando per loro !
Per risolvere tantissimi e gravissimi problemi basterebbe non lavorare
!
E non comprare niente dei prodotti di questa gente !
Chiunque non si senta con la
coscienza a posto si astenga almeno dal parlar male dei gravi problemi del
mondo !
(By
V.O.)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'Argentina
in crisi
Il Fondo
Monetario Internazionale affama il popolo
L'Argentina è
in crisi di che ?
L'Argentina è
in crisi. Crisi di prodotti o crisi di denaro? Crisi di denaro certamente.
La crisi è causata, dicono, dalla grandezza del
debito nazionale che è di
180 miliardi di dollari USA.
Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale sono intervenuti come
il “buon samaritano” per obbligare il governo dell'Argentina a far tagli
nei servizi essenziali e a svalutare la moneta per pagare il debito. Gli
argentini si sono svegliati un mattino con il loro conto in banca congelato
e ridotto alla metà del valore per la svalutazione.
Bisogna che essi
rimettano le cifre, il credito, creato con un tratto di penna dai banchieri.
Il popolo
manca di soldi e per “aiutarlo”, l'FMI gli fa prendere il poco che
resta. il popolo si ritrova senza soldi per comprare il prodotto che abbonda
comunque nei negozi.
L'Argentina è
un paese molto ricco di ricchezze naturali.
Il debito si
è moltiplicato per gli interessi, che erano meno elevati al momento del
prestito, ma che sono aumentati secondo la fluttuazione del dollaro
americano, dicono. Un contratto onesto, non è vero? Un prestito a tasso
conveniente tra le due parti, per il creditore e il debitore.
Ma, tutto d'un
tratto, il tasso d'interesse raddoppia. Il governo s'era fatto un programma
per spillare un tal montante attraverso le tasse, al fine di pagare gli
interessi convenuti con il prestito, ed ecco che i tassi di interessi
raddoppiano. Il governo deve dunque raddoppiare le tasse, privando il popolo
del suo potere d'acquisto, ancora di più. Che abominevole frode !
Perché
sono gli argentini che devono perdere il loro denaro, quando ne hanno
bisogno urgente per pagare i beni necessari per la vita. Non sarebbe
piuttosto meno barbaro e più logico di lasciar “perdere” questo denaro
ai banchieri, che sono già sazi di tutti i beni terrestri ?
D'altronde,
come la rivista Vers Demain spiega spesso, il denaro che essi prestano, sono
delle cifre create con un tratto di penna. Gli argentini non devono loro
affatto questo denaro.
Creare denaro
nuovo in Argentina
Secondo le
notizie che abbiamo appreso dai giornali, all'inizio della crisi, un
argentino aveva compreso la situazione. Rodriguez Saa, che fu presidente per
qualche giorno, aveva deciso di andare in soccorso del suo popolo creando
una nuova moneta chiamata “Argentino”.
Egli avrebbe così regolato il problema della crisi. Ci fu una levata di
scudi di rimproveri, contro lui, da parte dei grandi di tutto il mondo. Il
presidente degli USA, George Bush, gli ha intimato di mettersi al passo
delle ordinanze dell'FMI.
L'FMI, che rifiutava ogni intesa col vecchio
governo, venendo a sapere che Saa aveva deciso di creare una moneta nuova,
ha visto traballare il castello dei banchieri e si è portato in loro
soccorso. Se non avesse potuto impedire che l'Argentina si liberasse della
dittatura finanziaria, questo sarebbe stato un disastro per il “Big shot”
di Wall Street di New York.
Purtroppo, gli argentini, ignorando la causa della loro povertà e spinti
dai difensori dei banchieri, sono usciti, ancora una volta, sulla strada,
con le loro pentole. Davanti il loro baccano, il presidente Rodriguez Saa,
che avrebbe potuto essere il loro liberatore, si è dimesso, lasciando
ancora una volta il popolo preda dell'orco finanziario.
Sì, la sola soluzione per l'Argentina, è la soluzione di Rodrtiguez Saa:
liberarsi del gioco dei finanzieri internazionali creando una moneta nuova,
per permettere al popolo di comprare i prodotti che fabbrica. Cancellare il
debito nazionale, che non è reale, dal momento che non sono altro che cifre
moltiplicatesi per interessi fraudolenti.
Per aiutare gli argentini a capire che
sono vittime (come tutti i paesi) di una mostruosa frode, i direttori del
giornale canadese Vers Demain hanno fatto inviare, ai vescovi
dell'Argentina, gli scritti di Louis Even, tradotti in spagnolo: “Sotto il
Segno dell'Abbondanza”, “Una finanza sana ed efficace”, “Che cos'è
il vero Credito Sociale ?”.
Abbiamo ricevuto una risposta dal vescovo di Deàn Funes, Argentina, Mgr
Aurelio Kühn.
Rivolgendosi a madame Gilberte Côté-Mercier, ci ha detto:
“Vi esprimo la mia gratitudine
per la lettera che accompagnava il giornale Vers Demain.
Ho letto gli articoli di Louis Even che sono molto chiarificanti per la
situazione attuale dell'Argentina. ma come possiamo liberarci da questo
potere onnipotente del sistema finanziario internazionale, del Fondo
Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, e della loro cattiva
abitudine di guadagnare profitti usurai ?
Così in Argentina; si è prodotto
un'esplosione sociale, fino alla presente relativamente pacifica.
Noi, i
vescovi, avvertiamo che la situazione attuale potrebbe portare ad
un'esplosione sociale. Ci è stato risposto che non siamo ben informati.
Credo che qualcosa di nuovo sorgerà, perché così non va, se non vogliamo
cadere in una situazione irreversibile. Ciò che mi motiva ancor più, sono
i messaggi di Notre-Dame dei Dolori di Kibeho, Rwanda, apparso in Vers
Demain.
La strada è tracciata: conversione, preghiera, penitenza, digiuno.
Vi ringrazio per la vostra attenzione. Che il Signore vi benedica e vi
guardi.
Vi saluto cordialmente.” - Aurelio J. Kühn, Vescovo di Dean Funes.
Thérèse
Tardif (del gruppo canadese "Pellegrini di S. Michele" di
Rougemont)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Esempi
di tentativi di voler fare, come si dovrebbe fare,
una moneta nazionale di
proprietà del popolo che lavora, ce ne sono stati ! Lincoln e Kennedy sono
gli esempi più illustri !
E voi sapete la fine che hanno fatto (li hanno ammazzati), e ora intuite il perché !
Sulle riviste "Nexus" e "Vers Demain" troverete
abbondanti informazioni su ciò, su cui esistono anche dei libri molto
vietati !
In
Italia abbiamo uno strano caso e "pacifico" (perché appunto
isolato): a Bevagna,
da ben otto secoli, e a tutt'oggi anche dopo l'euro, c'è una moneta locale,
il cortonese !
Un
altro esempio italiano lo abbiamo a Guardagriele, dove circola il "Simec"
(che si trova anche a Milano, Brescia, etc.), una moneta "inventata
" dal prof. Auriti, il quale ha anche fatto e presentato una proposta
di legge perché l'euro sia di proprietà del popolo e non dei banchieri che
praticano in modo sotterraneo un vero e proprio esercizio di usura che
affama i popoli e li rende indebitati e pieni di tasse infinite oltre che di
debiti inestinguibili, come predicano da 65 anni gli apostoli del
"Credito Sociale" di Douglas, propugnato da Louis Even e dai
"Pèlerins de saint Michel" di Rougemont.
Firmando la proposta di
legge presentata dal prof Auriti, potreste risolvere questo problema in
Italia e dare il buon esempio agli altri paesi, salvo che non ci ammazzano
prima pure a noi !
Nel qual caso sapreste perché ! Non vi fate infinocchiare da ipotesi di
incidenti e tanto meno di suicidi !
Noi non vogliamo suicidarci e non ci suicideremo mai ! Al limite moriremmo
martiri, chi se la sente !
E andremmo a far compagnia a Lincoln, Kennedy, (morti ammazzati....) oltre chiaramente ai famosi
protomartiri:
S. Stefano, S. Lorenzo, ecc .!
Tratto da:
http://www.laleva.cc/laleva/lapulce.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
E se i
chip RFID
impiantati
sottopelle non fossero così
sicuri come
ci hanno abituati a pensare ?
Negli USA e' polemica.
Se il problema relativo
alla loro possibile diffusione non
riguardasse esclusivamente la
privacy, ma concretamente anche
la salute dei soggetti
coinvolti ?
Sono gli interrogativi che sorgono
spontanei dopo aver letto la lunga
inchiesta pubblicata in questi giorni
dall'agenzia giornalistica USA
Associated Press (AP) e ripresa in
brevissimo tempo dai principali organi
di informazione online (tra le tante,
abbiamo scelto di indicare la versione
integrale pubblicata sulla versione
online del prestigioso
Washington Post).
Interrogativi che non mancheranno
certamente di sollevare questioni
importanti, alla luce soprattutto dei
recenti via libera
della FDA (Food and Drug
Administration) americana e
dell'Unione Europea
all'impianto dei tag
sugli esseri umani. Nel
suo articolo, infatti, il giornalista di
AP Todd Levan mette in
evidenza come esista un notevole volume
di studi medici,
iniziati all'inizio dei primi anni '90,
che ipotizzano l'esistenza di una
correlazione tra
l'impianto di chip sottopelle
e l'anomala insorgenza
di tumori maligni (di
tipo sarcoma) nelle cavie da laboratorio
coinvolte.
L'inchiesta
si concentra sul processo
che ha condotto all'approvazione
del possibile utilizzo dei chip
sottopelle da parte della Health
and Human Services (HHS - la
commissione incaricata di valutarne i
possibili rischi), al tempo presieduta
dall'ex-governatore del Wisconsin Tommy
Thompson.
Lo stesso Tommy Thompson che, come viene
evidenziato con una punta di
malizia, a soli 5 mesi dalla
chiusura della HSS trovò un impiego di
primo piano all'interno di
VeriChip, il principale
produttore mondiale di tag destinati
all'utilizzo sugli esseri umani.
Per ottenere
conferme circa la propria tesi,
Levan ha sottoposto gli studi
che ha scovato all'attenzione di un gran
numero di oncologi di
primo piano all'interno del
sistema sanitario USA, diversi
dei quali hanno sollevato preoccupazioni
e dubbi riguardo i nuovi dati portati
alla luce. Come era prevedibile, non si
è certamente arrivati ad affermare una
diretta correlazione tra l'impianto
dei chip RFID e il crescere
dell'incidenza dei tumori,
ma la maggior parte degli interrogati
hanno mostrato la netta esigenza
di nuovi test e
analisi più approfondite.
Senza voler
creare alcun tipo di allarmismo
ingiustificato, quello che colpisce in
negativo è come una commisione
d'inchiesta deputata a valutare
un argomento così delicato possa
dichiararsi all'oscuro di una
mole così ampia di studi clinici, che
emergono in un momento in cui
oltre 2.000 cittadini americani
hanno già acconsentito a farsi
impiantare sottopelle dei tag
RFID, per ragioni mediche o di
controllo. Dopo il verdetto del senato
californiano, di cui abbiamo notizia
pochi giorni fa, una nuova, importante
notizia, che promette di accendere come
non mai il dibattito circa l'utilizzo
della tecnologia RFID
sugli esseri umani.
Tratto da:
http://www.webmasterpoint.org