Ecco cosa afferma
il dott. F. Franchi:
"Il più grande ostacolo
al progresso della scienza è il monopolio che ne fanno
gli esperti, tra i quali si crea una rete (il cosiddetto
establishment) che controlla i fondi per la ricerca, le
pubblicazioni, gli incarichi accademici, le royalities
per i test ed i farmaci, e mira a mantenere la sua
posizione dominante di successo evitando per quanto
possibile che altre idee, altre soluzioni, altre teorie
possano filtrare scalzando le loro.
La censura c’è, e mentre una volta i "dissidenti"
venivano fisicamente eliminati, oggigiorno lo stesso
effetto viene ottenuto escludendoli dal circuito
scientifico e mediatico che conta. Viene incoraggiata la
raccolta di dati, una massa di dati sempre crescente,
mentre scoraggiata è la loro elaborazione critica".
Tratto da:
http://www.dissensomedico.it
EMEA ha legami
con l'Industria
Farmaceutica
Roma, 09 giu 2006
- "Nessuno ha ricordato una cosa: l'Emea,
l'agenzia europea del farmaco, non dipende
dall'amministrazione comunitaria della sanità ma
da quella dell'industria. Un distinzione che
dovrebbe far riflettere. A Bruxelles la forza
delle lobby è grandissima". L'osservazione è di
Luca Poma, portavoce di "Giu'
le mani dai bambini", Comitato sui disagi
dell'infanzia che raggruppa quasi cento
associazioni di volontariato e promozione
sociale. "Continuano a trattare i bambini come
fossero, dal punto di vista metabolico, degli
adulti", protesta Poma: è "assurdo somministrare
ai bambini
farmaci
pensati per gli adulti.
Soprattutto il Prozac, psicofarmaco molto forte,
che richiede prudenza nella somministrazione
anche negli adulti". Prudenza che "sarebbe stato
naturale attendersi, soprattutto dopo drammatici
fatti di cronaca avvenuti negli Stati uniti -
come le stragi nelle scuole causate da
ragazzi in cura
antidepressiva - ma che non è stata
usata".
Fonte: DIRE
DATI
FALSIFICATI - Roma, 4 mar. 2008 (Adnkronos/Ign)
Un esercito di 5 milioni di depressi stimato in Italia.
E dati allarmanti su un aumento esponenziale del 'male
di vivere'. Ma secondo Nicola Lalli, psichiatra e
psicoterapeuta dell'Università La Sapienza di Roma,
autore del libro 'Dal mal di vivere alla depressione'
(Magi Editore), non ci sono dubbi: il dato sull'aumento
della depressione è 'gonfiato'. "Posso affermare con
sicurezza e senza tema di smentita, come dimostro
ampiamente nel libro, che è stato artatamente gonfiato
dalla collusione tra gli 'interessi' delle case
farmaceutiche e degli psichiatri, pronti nella maggior
parte dei casi a seguire le indicazioni delle stesse",
sottolinea Lalli a Ign, testata on line del gruppo
Adnkronos.
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1939399015
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Adriana muore per i farmaci che gli hanno propinato.
vedi anche:
Uccisi dai Vaccini
Il marito, Giuseppe Ricciardo non accetta le risposte
ufficiali; studia accuratamente il caso, si crea una
incredibile cultura medica e arriva alla conclusione che
la moglie è stata uccisa per una criminale quanto
ingiustificata sperimentazione: i farmaci usati non
avevano niente a che fare con il disturbo accusato; anzi
erano risaputamente controindicati.
Disperato, cerca giustizia: denunce legali, denunce
pubbliche su un sito.
Risultato: meno che nulla. No, qualcosa ottiene, visto
che dà evidentemente "fastidio": è stato messo in
manicomio; pardon, è stato messo forzatamente in un
reparto psichiatrico a norma del famigerato "Trattamento
Sanitario obbligatorio" (TSO) !!!
Giudicate voi se Giuseppe Ricciardo è pazzo:
http://www.vitarubata.com
La Scienza Marcia:
L’impostura
delle diagnosi psichiatriche: il DSM-4
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COMUNICATO STAMPA del
14/10/06
Il metilfenidato (
Ritalin ),
utilizzato - anche in Italia - per il trattamento dei
bambini iperattivi, viene classificato in
Inghilterra tra le 20 droghe più pericolose in assoluto.
Ed il British Medical
Journal denuncia: "le
sperimentazioni di farmaci sponsorizzate dai
produttori devono essere valutate con molta cautela, non
sono né trasparenti né rigorose".
Commento
(NdR): oltre alle truffe, collusioni, interessi delle
case farmaceutiche, ricordiamo che la principale
sostanza contenuta negli psicofarmaci e' il
FLUORO
Come la
psichiatria influenza la medicina
Coloro che hanno subito trattamenti
psichiatrici esprimono quanto poco di scientifico ci sia
nella psichiatria.
Negli anni 60' R.F., era un ragazzino e aveva il
problema che nei momenti di disagio soffriva di fitte
alle tempie e allo stomaco, il suo medico lo curava con
riposo e vitamine. In quel modo R.F. riusciva a superare
bene quei malesseri.
Quando il suo medico venne a mancare, dovette cambiare
medico, fu così che iniziò una terapia a base di
psicofarmaci, da quel momento le fitte divennero
croniche.
Dall'adolescenza fino a poco tempo fa R.F.,
ora sessantaduenne, racconta di essere stato sottoposto
a terapia psicofarmacologica, ed oltre alla cronicità
delle fitte, tali trattamenti gli hanno causato sbalzi
di personalità e lui sente che il proprio carattere è
stato distrutto e la propria personalità annullata. R.F.
ora non assume più psicofarmaci ed è giunto alla
conclusione di non aver vissuto, dato che la sua vita è
stata cancellata da tali sostanze e da quando a smesso
di assumerle, sente di aver ricominciato ad affrontare
la vita e a vivere.
Secondo
il pensiero psichiatrico, la "soluzione" per ogni cosa,
dal piccolo problema personale a quello più grave, è
semplicemente:
1.
Diagnosticare dei sintomi usando il Manuale Diagnostico
e Statistico dei disturbi mentali (DSM
-
screditato
scientificamente) usato
per le diagnosi psichiatriche;
2.
Etichettare qualsiasi sintomo come malattia mentale;
3.
Stabilire una serie di trattamenti, di solito coercitivi
e costosi.
Studi
medici hanno più volte dimostrato che per molti
pazienti, quelli che sembrano essere problemi mentali,
sono in realtà problemi causati da una malattia o
condizione fisica non diagnosticata. Questo non
significa "squilibrio biochimico" o "malattia generata
dal cervello".
Significa che comuni problemi fisici
possono influenzare il comportamento ed il punto di
vista di una persona.
L'ex psichiatra William H.
Philpott, specialista in allergie cerebrali di origine
alimentare, afferma: "I sintomi risultanti dalla carenza
di vitamina B12 vanno dalla scarsa capacità di
concentrazione, allo stupore melanconico, dalla grave
agitazione alle allucinazioni. E' dimostrato che
determinate sostanze naturali possono arrestare le
reazioni nevrotiche e psicotiche e che il risultato può
essere immediato":
Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha scritto
una propria Dichiarazione dei Diritti Umani nel Campo
della Salute Mentale e l'Articolo 3 cita: "Il diritto
ad avere un completo esame fisico e clinico da parte di
un professionista medico autorizzato di propria scelta,
per garantire che le proprie condizioni mentali non
siano causate da una malattia fisica non individuata e
non trattata, da una ferita o difetto e il diritto di
cercare una seconda opinione da un medico di propria
scelta".
Chiunque
ritiene di aver subito danni causati da trattamenti
psichiatrici può mettersi in contatto con il Comitato
dei Cittadini per i Diritti Umani.
By Comitato
dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
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Studi sui farmaci antidepressivi
selettivamente censurati da
Big Pharma
Sul fronte della "medicina basata sulle prove" questa
settimana (e qui partono le risate di sottofondo), uno
studio condotto dalla Health & Science University
dell'Oregon ha svelato che le industrie farmaceutiche
censurano abitualmente gli studi che dimostrano la non
efficacia degli antidepressivi, mentre incentivano la
rapida pubblicazione di studi che mostrano risultati
positivi. La conseguenza ?
Una selezione scientifica che è chiaramente pianificata
per far sembrare efficaci inutili medicine, nascondendo
le prove della loro inefficacia..
Ciò che questo studio rivela è che, ancora una volta,
l'intero sistema della "medicina basata sulle prove" è
un'enorme truffa organizzata e che la
FDA continua a
cospirare assieme alle aziende farmaceutiche per
fuorviare i consumatori americani e promuovere, sulla
base di una scienza fraudolenta, medicinali non solo
inutili, ma anche dannosi. Quello che queste aziende
stanno facendo con i test clinici è paragonabile ad
andare a Las Vegas e poter scommettere a poker DOPO che
le carte siano state distribuite e scoperte !
È possibile fare soldi barando a questo modo ? Certo che
sì. È proprio quello che fa la
Big Pharma.
Questo sistema assolutamente fraudolento di selezione
degli studi da pubblicare (o da occultare) a seconda del
loro esito sembra rendere del tutto inutili i test
clinici, non vi pare ? Perché mai le industrie
farmaceutiche non saltano direttamente l'intero processo
di conduzione di questi falsi test scientifici, dando
per buona qualunque fantasia abbiano comunque deciso di
rifilare al pubblico ? Alla fine, non ci sarebbe molta
differenza rispetto a quanto sta già succedendo, a parte
un notevole risparmio di tempo e denaro. In questo modo,
le aziende farmaceutiche potrebbero ridurre notevolmente
il tempo necessario a introdurre sul mercato nuovi
medicinali pericolosi e i consumatori, abbastanza
stupidi da prendere queste medicine, avrebbero un
accesso più veloce a tali prodotti che li ucciderebbero
prima, rendendo inoltre le nostre vie e autostrade più
sicure, grazie alla riduzione del numero dei "conducenti
debilitati dai farmaci" (si tratta di un enorme
problema, credetemi).
Credo che tutte le persone che chiedono insistentemente
all'FDA di ottenere dalla
Big Pharma i farmaci
"sperimentali" per la cura del cancro dovrebbero vincere
collettivamente il Darwin Award dell'anno. Il pool
genetico umano può certamente fare a meno di gente che
sceglie di commettere un suicidio chimico. In un certo
qual modo la questione funziona in maniera automatica,
dal momento che coloro che prendono farmaci ottengono
danni al DNA che vengono trasmessi alla loro prole, la
quale sarà contrassegnata sempre più dalla sterilità.
(Desiderio di fertilità? Iniziate a mangiar crudo.
L'indice della motilità spermatica di un partner avvezzo
alla degustazione di crudità è tale da far sentire in
imbarazzo un cavallo selvatico.)
Titolo originale: "Week in Review: Cloned Meat,
Scientific Fraud and Mandatory Organ Harvesting from
(Nearly) Dead Patients"
Fonte:
http://www.naturalnews.com - 18.01.2008
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di
Aglaia Kochelokhov
Come
BIG FARMA influenza la
Medicina e la
Psichiatria
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Sul letto
di morte chiede di vedere i suoi nipoti - La psicologa,
il neuropsichiatria e gli assistenti sociali gli
rifiutano l’ultimo
desiderio.
Rieti Novembre 2008. Una
delle cose più tristi che possano accadere ad un essere
umano è di andarsene da questo mondo senza il conforto
dei propri cari. Ma quando questo desiderio viene negato
da coloro che sono supposti a garantire la salute,
l’integrità, la dignità umana e sono pagati per farlo,
il dramma pretende giustizia. E’ questo il senso
dell’esposto inviatoci dall’ avvocato Filomena Angiuni e
dalla sua collega Sonia Santarelli, che ci ha lasciati
sbigottiti.
La vicenda coinvolge tre
minori affidati ai servizi sociali di cui due
allontanati dalla famiglia di origine con la formula
“inidoneità genitoriale”. E’ in questo già tormentato
scenario che avviene il dramma. La nonna aveva più volte
ribadito il suo “ultimo desiderio” di riabbracciare i
suoi tre nipoti ma, nonostante la sofferenza per un male
incurabile che si stava aggravando, i professionisti
suddetti si sono fatti negare senza rispondere a nessuna
delle richieste.
Nell’esposto si legge che durante una sua precedente
visita, (due soltanto nell’arco di due anni) le
assistenti sociali avevano usato attacchi verbali e
comportamenti a dir poco non certo gentili nei confronti
della nonna e della zia che si era assunta la grave
responsabilità di accompagnarla a Foligno, mettendo in
dubbio anche il suo precario stato di salute. I legali
della famiglia hanno cercato di ottenere quel minimo di
considerazione, di umanità e disponibilità, ma
nonostante svariati tentativi la risposta non è mai
arrivata. Il Sindaco, di uno dei Comuni in provincia di
Rieti coinvolto nella vicenda, in data 22 Novembre, ha
fatto sollecitare con un telegramma, e chiesto di
ottenere una immediata risposta. Il tempo passava lento
ed inesorabile e purtroppo il giorno 26 novembre scorso
la nonna moriva.
I legali spiegano, nel loro esposto, che non esistono
motivi validi per questo comportamento. Risulta
incredibile una tale mancanza di rispetto della dignità
umana che è il presupposto dei principi deontologici che
dovrebbero guidare le attività di questi professionisti.
Quale motivo di ordine pubblico così drammatico ha
impedito di esaudire un così semplice e fondamentale
diritto ? Tanto è vero che le conseguenze si sono
riprodotte sui minori inevitabilmente, in vero i legali
riferiscono che non a caso uno dei minori ha proferito
parole di rammarico e di dolore per non aver potuto
accompagnare la nonna al cimitero per l’ultimo saluto,
esclamando “bastardi tutti”.
Per chi scrive purtroppo
l’esempio di cui sopra è fin troppo frequente. Anche se
i numeri sono approssimativi, si stima che quasi 35.000
famiglie abbiano subito simili trattamenti anche se con
forme diverse. Il mandato degli assistenti sociali,
dello psicologo e del neuropsichiatria sembrano
deliberatamente disattesi. Essi sembrano invece formare
un sistema che un ex Senatore, senza giri di parole,
considerava motivato solo dai soldi e dal potere.
Il recente suicidio di
Ravenna e il caso di Basiglio sono campanelli di allarme
di una situazione che è già esplosa e la conferma arriva
da Genova dove un padre ha massacrato di botte un
giudice minorile per avergli tolto la patria potestà.
Migliaia le voci di protesta
che si elevano, decine di associazioni nate
per contrastare il fenomeno fanno apparire evidente che
c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo sistema
formato ripetiamo da
assistenti sociali,
psicologi e
psichiatri.
Il danno devastante causato alle famiglie e l’enorme
costo economico (ogni bambino rende al sistema dai 300
ai 500 euro al giorno) a carico del cittadino richiede
che la politica faccia il suo dovere usando il suo
potere per verificare questa situazione con un’indagine
profonda, estensiva ed urgente.
By Massimo Parrino - Comitato dei Cittadini per i
Diritti Umani – Onlus -
ccdu.milano@gmail.com
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REPARTI DI PSICHIATRIA DOPO L'ANNO 2000 -
Ciò che non si vede dietro le porte
chiuse
Un
operatore del settore riporta di due reparti
psichiatrici: "Verso le 22:00 suona la campanella di un
ricoverato che vuole la padella non avendo ricevuto
risposta si è bagnato ed è rimasto così fino alle 8:00
della mattina.
L'infermiere stava dormendo. Quello stesso infermiere
spesse volte ho visto che terrorizzava i pazienti per
non essere disturbato, mentre doveva guardare la partita
o il moto mondiale. Anche un'altra infermiera dormiva
durante il turno di notte non rispondendo alle
campanelle che suonavano dei pazienti".
Di un paziente che aveva appena ricevuto una lavanda
gastrica e altri trattamenti, dopo aver tentato il
suicidio, l'operatore racconta: "Veniva lasciato solo
tutta la notte, nonostante sulla cartella ci fosse la
richiesta di costante monitoraggio, mentre l'infermiera
dormiva".
W.B. una
paziente laureata, racconta che dal 2000 che è iniziato
il suo calvario, è passata da una prescrizione e
assunzione di psicofarmaci che le causavano: "Tristezza
profonda, confusione mentale, come una nube tossica".
Successivamente ricoverata in una clinica: "Mi avevano
detto che mi avrebbero tenuta per 10 giorni, invece mi
hanno trattenuta per 3 mesi. Ero intollerante agli
psicofarmaci, li hanno provati tutti, non ho avuto altro
che peggioramenti, con i miei problemi personali
triplicati. Uscita da lì la mia vita non era più la
stessa, ero come assente, tutto aveva perso senso, mi
sentivo degradata, sporca. In un successivo ricovero:
"Mi trattavano come una bambina stupida, mi davano uno
psicofarmaco dicendomi 'così non pensi più'. Mi sentivo
una deficiente. Mi davano altri psicofarmaci che mi
facevano stare male, sono aumentata di 37 kg, con
problemi fisici e mentali vari, atteggiamenti psicotici
e follia causati da questi psicofarmaci. Non ero
ascoltata quando dicevo che ero allergica a determinati
psicofarmaci. Ero diventata un mostro a causa delle
trasformazioni fisiche: capillari che mi si rompevano,
bocca storta."
Il
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus da anni
si sta battendo affinché queste realtà vengano alla luce
e mostrino il vero volto del campo della salute mentale
e le istituzioni e la legge si rendano più attive nel
salvaguardare i diritti umani.
Il Codice
di Deontologia Medica recita ai seguenti articoli:
Art. 3 "Dovere del medico è la tutela della vita, della
salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla
sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità
della persona umana…".
Art. 18 "I trattamenti che incidono sulla integrità e
sulla resistenza psico-fisica del malato possono essere
attuati, previo accertamento delle necessità
terapeutiche, e solo al fine di procurare un concreto
beneficio clinico al malato o di alleviarne le
sofferenze".
Art. 20 - Rispetto dei diritti della persona – "Il
medico deve improntare la propria attività professionale
al rispetto dei diritti fondamentali della Persona".
CAPO IV - Art. 30 "Il medico deve fornire al paziente la
più idonea informazione sulla diagnosi, sulla prognosi,
sulle prospettive e le eventuali alternative
diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze
delle scelte operate. ….".
Per
informazioni: Comitato dei Cittadini per i Diritti
Umani Onlus - Email: linea.stampa@ccdu.org
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PSICHIATRIA ... NESSUNA
CURA, NESSUNA
SCIENZA !
Non si capisce come in Italia possano essere spesi 3,5
miliardi di euro l'anno per finanziare la psichiatria,
quando non esiste un solo esame per nessuna delle
"malattie" e quando non ci sono strumenti in grado di
misurare il tanto decantato squilibrio biochimico del
cervello.
La medicina dispone di esami e di strumenti diagnostici
in grado di identificare con precisione la malattia, la
psichiatria invece si serve soltanto di test e di
opinioni, diverse da uno psichiatra all'altro. Le
apparecchiature di neuroimaging, con cui vengono
scattate foto al cervello, per molti sarebbero la prova
inconfutabile del fatto che l'ADHD
esiste (Decifit di Attenzione e Iperattività). In realtà
il semplice fatto che un'area sia più illuminata di
un'altra, quando ad esempio una persona ha paura, non
significa che la causa della sua condizione si trovi nel
cervello. Questi strumenti, inoltre, non sono né
specifici, né sensibili.
La psichiatria quindi non dispone di strumenti adeguati,
non solo: si fonda su presupposti che hanno ben poco, se
non nulla, di scientifico. Il loro manuale diagnostico
ufficiale (DSM-IV) è stato scritto basandosi sulle
opinioni dei più autorevoli psichiatri del mondo, senza
che una sola prova venisse portata a sostegno delle
affermazioni. In pratica, questo manuale racchiude
soltanto l'opinione generale, della maggior parte di
loro.
Ma stanno ben attenti a non portare vere prove a
sostegno delle loro teorie biologiche e genetiche,
altrimenti tutto quello che saprebbero ricadrebbe
automaticamente nell'ambito della neurologia, come
alterazione organica visibile, oppure della biologia.
Per non parlare delle "cure". Gli antidepressivi e i
neurolettici, ora tanto di moda, al di là dei molti
effetti collaterali, non sono per niente specifici. Può
darsi che apparentemente funzionino, solo perché il
bambino che prima faceva tanto chiasso adesso sembra
tranquillo. Ma la verità è che agiscono come "camicie di
forza", imprigionando l'individuo dietro a sbarre che
lui stesso non può vedere. La seconda verità è che
vengono adoperati per malattie inesistenti, come l'ADHD.
Se ogni sofferenza o problema dovesse essere inteso come
malattia, allora anche l'innamoramento dovrebbe esserlo.
La psichiatria è un confuso guazzabuglio di teorie sulla
mente, spesso contraddittorie.
La domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi, prima di
accettare una qualsiasi diagnosi è:
"Qual è l'esame per
questa patologia ?"..... Ma dubito che poi riesca a
trovare una risposta.
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USA, Lug. 2008 - Un'indagine del New York Times
(NYT) rivela che gli psichiatri guadagnano
dalle
compagnie farmaceutiche
più dei medici e che
più alti sono i compensi,
maggiori sono gli
antipsicotici che
prescrivono ai bambini.
C'è inoltre una certa riluttanza a diffondere
eventuali risultati scientifici negativi, perché
molti esperimenti sono finanziati direttamente dalle
aziende. A rivelarlo è Christopher Lane, della
Northwestern University, su l'Espresso (Italy).
Sempre secondo il NYT, più della metà dei membri del
gruppo di lavoro incaricato di redigere la prossima
edizione del Manuale Diagnostico Psichiatrico (DSM-V) ha
legami con l'industria. Non sarebbe la prima volta:
l'Università di Tufts nel 2006 riportò che l'edizione
corrente era stata superveduta da 170 psichiatri, 95 dei
quali in palese conflitto d'interessi.
Il costante aumento delle prescrizioni ai minori può
essere ricondotto al legame esistente tra Associazione
Psichiatrica Americana (APA) e industria farmaceutica,
per un totale di dieci milioni di dollari in conflitto
d'interessi. Venti compagnie nell'ultimo anno hanno
investito tre
milioni di dollari solo per finanziare le convention
dell'APA.
Il più recente degli scandali che collegano l'industria
farmaceutica alla psichiatria, coinvolge lo psichiatra
Alan Schatzberg dell'Università di Stanford.
Secondo il senatore americano Chuck Grassley, il Dr.
Schatzberg starebbe conducendo una ricerca per conto del
National Institute of Health sullo psicofarmaco
Mifepristone, nonostante sia co-proprietario del
brevetto e possieda ben sei milioni di dollari di azioni
della società produttrice.
I proventi della vendita di psicofarmaci per i
cosiddetti "disordini dell'umore", "disordini psicotici"
e schizofrenia sono fortemente influenzati dagli
interessi farmaceutici, che hanno un forte peso nella
stesura del Manuale Diagnostico, e si aggirano intorno
ai quaranta miliardi di dollari. Solo in Italia la
vendita di antidepressivi frutta 650 milioni di euro.
Si può ben capire come un sistema lucrativo di questo
tipo non sia nell'interesse
della collettività, ma della sola
psichiatria, che guadagna sempre, al di là dei
risultati, che comunque sono spesso fallimentari,
dato che loro stessi sostengono che il venti per cento
della popolazione continua a soffrire di ansia e
depressione.
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Comunicato stampa - Congresso mondiale di Psichiatria
a Praga: la grande bugia.
Mentre più di seimila
psichiatri da tutto il mondo sono riuniti dal 20 al 25
Settembre a Praga per ribadire il loro monopolio nel
campo della Salute Mentale, il CCDU non ha fatto mancare
la sua voce organizzando un corteo di protesta contro il
congresso e le sue finalità. Più di un migliaio di
volontari da tutta Europa si sono dati appuntamento
nella piazza principale per poi sfilare per le vie del
centro, con cartelli e slogan, ed arrivare alle porte
del palazzo del congresso.
E’ proprio il titolo del
congresso la manifestazione più evidente della volontà
dell’associazione psichiatrica mondiale di nascondere i
suoi veri interessi: “SCIENZA e UMANESIMO. La
PSICHIATRIA per la CENTRALITA’ della PERSONA”.
Il Dott. Giorgio Antonucci, arrivato appositamente da
Firenze, già collaboratore di Basaglia, ha spiegato, nel
suo intervento al termine del corteo, la grande bugia
implicita nel titolo stesso:
“L’Umanesimo è nato proprio a Firenze con il Petrarca,
Botticelli ecc. L’Umanesimo introduceva per la prima
volta il concetto di libertà di scelta. Per chi come me
conosce a fondo la psichiatria avendo lavorato nei
manicomi prima e vedendone gli effetti dei trattamenti
oggi, la psichiatria è esattamente l’opposto
dell’Umanesimo. Si può dire con certezza che la
psichiatria è ignoranza e brutalità.
Come si può parlare di umanesimo se coloro che hanno la
sfortuna di finire nelle mani degli psichiatri, vengono
sistematicamente obbligati ad assumere psicofarmaci e in
molti casi a subire trattamenti sanitari obbligatori
quando si rifiutano ?
Come si può parlare di Umanesimo quando nei reparti
psichiatrici ci sono letti di contenzione ?
Come si può parlare di Umanesimo quando esistono ancora
sbarre alle finestre, muri spessi e porte blindate ?
Se una persona è malata di bronchite, o tumore il medico
consiglia, spiegando i vantaggi e gli svantaggi dei
trattamenti, una determinata cura. Il paziente è
comunque libero di scegliere se accettarle o meno.
Questo non avviene in
psichiatria. Essi agiscono al di sopra della volontà
della gente costringendola a subire i loro trattamenti.
La psichiatria è la manifestazione più evidente della
violazione delle libertà fondamentali dell’Uomo e per
questo deve essere combattuta ed eliminata”.
Ci sono poche altre parole che possono descrivere il
lato nascosto dell’operato della psichiatria al di là
della facciata di propaganda. Dalle denunce che il
comitato continua a ricevere possiamo affermare che non
si tratta di “centralità della persona”, quanto di
essere diventati dei bersagli.
Cinquecentoquarantatre milioni di persone sottoposte nel
mondo a trattamento psichiatrico negli ultimi 30 anni,
più di un milione morte negli ultimi 40 anni negli
ospedali psichiatrici americani, 20 milioni di bambini
etichettati con un qualche disturbo dell’apprendimento
su psicofarmaci, 50.000 bambini italiani su psicofarmaci
e nonostante questo un declino costante della salute
mentale.
Secondo la psichiatria entro
il 2020 metà della popolazione mondiale sarà malata di
depressione.
Questa è la prova del fallimento della psichiatria e lo
Stato dovrebbe tagliare i fondi alla psichiatria invece
di aumentarli. Sempre più soldi sempre più malattie.
Più malattie più ricoveri e più
farmaci.
Dove andremo a finire di questo
passo ? Stiamo diventando una civiltà dove
ogni emozione può essere controllata chimicamente. Dalla
vivacità dei bambini alla perdita di una persona cara. A
chi giova questo stato di cose? Non è difficile da
capire.
E’ possibile affrontare e risolvere il problema della
Salute mentale solo a patto di abbandonare l’attuale
approccio psichiatrico fatto di coercizione, obbligo e
inumanità. Esistono esempi che hanno dimostrato di
funzionare e il loro comune denominatore è l’aver
abbandonato le teorie psichiatriche e in primo luogo il
fatto di trattare le persone come esseri umani con piena
e totale libertà di scelta. La psichiatria questo non lo
accetterà mai.
By Massimo Parrino - Direttore CCDU onlus - Tratto da:
ccdu.org
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Tempesta sulla
psichiatria -
PSICHIATRIA: SCIENZA O SISTEMA DI CONTROLLO SOCIALE ?
Siamo stati i primi e non saremo gli ultimi ad avanzare
questo dubbio. Dall’Australia alla Cina, dall’America
all’Italia, le notizie che corrono sui giornali mostrano
sempre più il vero volto della psichiatria.
Che cosa accomuna la
somministrazione di antidepressivi a bambini sotto il
primo anno di età in Australia, all’uso della
psichiatria come sistema per far sparire persone scomode
in Cina, alle stragi commesse da ragazzi sotto l’effetto
di psicofarmaci in varie scuole d’America, alle
drammatiche statistiche che regolarmente vengono
elargite dai media sul peggioramento della Salute
Mentale in Italia ?
Che dire poi dei delitti della follia che nella
stragrande maggioranza dei casi sono commessi da persone
sotto l’effetto di psicofarmaci ?
Vedi per esempio la donna che ha ucciso la figlioletta
di due settimane mentre era in cura per la “sindrome
post partum”?
Tutti questi fatti sembrano confermare, una volta di
più, l'incapacità della psichiatria ad aiutare coloro
che hanno un disagio mentale di qualsiasi tipo.
Gli stessi episodi potrebbero però dare adito ad
un’altra chiave di lettura. Molti lo hanno già scritto,
molti ne parlano, l’idea aleggia nell’aria, ma
nonostante l’immobilismo delle istituzioni e dei
legislatori è impressionante, come questa cosa appaia
evidente.
La psichiatria e i suoi
trattamenti sono la causa diretta del peggioramento
della Salute mentale.
Ad uno psichiatra tempo fa (testimonianza registrata) fu
chiesto: “Qual è l’alternativa alla psichiatria ?”, la
sua risposta è stata più illuminante di cento libri
eruditi: “Esiste un’alternativa allo stupro ?”.
Non possiamo aspettarci
nessuna autocritica da parte delle associazioni
ufficiali della psichiatria. Non ho mai sentito le varie
associazioni psichiatriche italiane e internazionali
prendere una posizione in merito a queste notizie a
livello internazionale. Questa la dice lunga sulla loro
silenziosa complicità.
Perché se in Cina, come in Russia e in altri paesi
inclusa l’Italia, questa disciplina si presta a far
sparire le persone con giustificazioni “terapeutiche”, e
in Australia vengono dati antidepressivi a bambini in
fasce, la WPA (associazione mondiale di psichiatria) non
dice nulla, come anche le associazioni nazionali ?
Ci chiediamo:
perché il presidente della WPA, l’italiano Dott. Mario
May, pone come obiettivo numero uno della strategia
2008-2011 dell’associazione il miglioramento della loro
immagine e non fa nessuna menzione di azioni contro
l’enorme numero di abusi perpetrati da moltissimi
psichiatri in nome della Salute Mentale ?
Perché si accetta senza fiatare il fatto che il
56% dei membri
della commissione che elabora il DSM (manuale
diagnostico e statistico, la bibbia psichiatrica)
sono sul libro paga delle
società
farmaceutiche che producono gli
psicofarmaci che poi
vengono allegramente prescritti anche a
bambini con meno
di un anno di età ?
E ancora ci domandiamo cosa
dicono i "consulenti psichiatrici" ai Ministri della
Salute per convincerli della necessità di aumentare i
finanziamenti nonostante l’evidente fallimento totale
sotto gli occhi di tutti ?
Una ipotetica risposta potrebbe essere che la
psichiatria è soltanto uno strumento di controllo
sociale per soggiogare le popolazioni. Dov’è il comitato
etico ? Dove sono i biasimi ?
Avendo trasformato ogni problema ed
emozione umana in una malattia mentale, la psichiatria
ha assunto il ruolo di autorità sulle faccende umane,
con drammatici effetti nella vita di miliardi di persone
e ingenti macabri ricavi per le aziende farmaceutiche.
Pomposamente illustri psichiatri vanno in televisione a
rispondere ad ogni domanda come se avessero la risposta
a qualsiasi cosa e tutti sono pronti a prendere come oro
colato ogni singola sillaba detta. Le persone dovrebbero
essere giudicate dalle loro azioni e dai risultati che
producono.
By Massimo Parrino - Comitato dei Cittadini per i
Diritti Umani – Onlus - E-mail
ccdu.milano@gmail.com
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